Cari Smalpini, CI SIAMO.

Il rullo dei tamburi imperiali già si ode in lontananza, ma via via si farà sempre più nitido e presto, senza che nemmeno ce ne accorgiamo, la sua trainante cadenza marziale ci guiderà a passo nella sfilata di Milano, quella del Centenario. Quest’anno la Scuola Militare Alpina avrà il 117° Corso AUC a reggere lo striscione e ci auguriamo -io per primo- che sia degno dell’incarico ricevuto.

Ma il motivo principale di questa comunicazione è la CONVOCAZIONE DELLA ASSEMBLEA, che si terrà il giorno venerdì 10 maggio a Milano, presso la Parrocchia Mater Amabilis di Via Gaetano Previati, 8. L’orario previsto è alle ore 14.30 e si chiuderà alle 16.30.La Parrocchia è raggiungibile con la Metro linea 1 direzione Rho Fiera, fermata di Amendola e dista 100 metri dall’uscita della metropolitana.

L’argomento principale all’OdG sarà il RINNOVAMENTO DELLE CARICHE DEL CONSIGLIO; a seguire: VALIDITA’ ED EFFICACIA DEL SITO INTERNET “SMALPINI.IT”; Ovviamente: SUGGERIMENTI & RACCOMANDAZIONI sulla sfilata. Data l’importanza dell’argomento principale, si invitano tutti gli iscritti a non mancare.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, ricordiamo che come appartenenti alla SMALP abbiamo il dovere morale di dare l’esempio, sia attraverso un vestiario adeguato, sia come comportamento durante tutta la sfilata ed in particolare sotto il palco delle autorità, sia come atteggiamento “militare”.
In altre parole, chiediamo di non indossare pantaloni corti o vestiario imbarazzante per colori e foggia, di tenere un comportamento sobrio e composto e, perché no, di marciare con un minimo di formalità.

Ricordiamoci sempre che gli occhi degli Alpini e del pubblico sono puntati verso coloro che hanno fatto le “superiori” in ambito Esercito. E lasciatemelo dire: vedere marciare composti e a tempo dei vecchietti come noi, non è spettacolo da poco!

L’APPUNTAMENTO DI DOMENICA per chi vuole sfilare con la Scuola è nel QUINTO SETTORE, la cui partenza presunta è alle 14.20, dopo la Sezione di Aosta. Le zone di ammassamento sono state individuate ma non ancora assegnate: Via Manin, Bastioni di Porta Venezia, Viale Majno, Corso Venezia, Via Palestro. E’ verosimile che il nostro ammassamento sia a Bastioni di Porta Venezia, lato giardini Indro Montanelli. Ma la conferma deve ancora arrivare.

A presto dunque, a Milano.

Appello ai più giovani

Mi chiedo se nessuno ha mai riflettuto su questi numeri: oltre 60 anni di dedizione alla SMALP attraverso un’associazione legalmente costituita: GLI SMALPINI. Oltre 60 anni che tanti Alpini (sono stati presenti, ai loro raduni, anche oltre 150 persone) si ritrovano ogni anno a rinfrescare, rinvigorire, rafforzare lo spirito ed il ricordo di questa Scuola e del loro tempo passato lì.
Ho incontrato alcuni di loro. Sì è vero, alcuni hanno più di 80 anni, ma lo spirito è sempre quello degli entusiasmi giovanili (anche a tavola!).

Abbiamo camminato insieme in montagna, e non ho visto fatica, non ho visto meccanicità nei loro gesti, nei loro passi; insomma non camminavano perché dovevano. Camminavano perché gli Alpini camminano ed è come respirare. E mentre camminavamo abbiamo parlato. E chi mi parlava raccontava di episodi successi e sembrava di non avere accanto i miei “nonni” (classe 1933, come mio padre naturale anche lui alpino, che però ha deciso di andarsene un po’ di tempo fa) ma un “fratello”, un mio compagno di corso, perché quei racconti sono di tutti e non hanno tempo. Eppure era la prima volta che li incontravo, ma ho parlato con loro come se li conoscessi da sempre. E magari è proprio così. In realtà loro sapevano di me, come io ho sempre saputo di loro perché la storia di ciascuno alla SMALP (SMA, per loro) è un po’ la storia di tutti. E forse è questa la magia della SMALP, o forse è altro, sicuramente più importante di condividere esperienze o raccontarsi aneddoti.

Per alcuni la Scuola è disciplina, addestramento, fatica, studio, non dormire, ordini, stellette, gradi, formalità, gerarchia… sì, certo. Ma quello che poi rimane sotto la pelle sono le esperienze vissute, la condivisione di gioie e sofferenze, gli odori, i colori, i rumori, i volti le espressioni i personaggi di un mondo che esisteva solo all’interno di quelle mura e di quei confini invisibili e che non puoi più riprodurre all’esterno né copiare né, ahimè, rivivere se non attraverso i racconti di chi ancora si ritrova.
Certo, molti di noi non la rifarebbero più quell’esperienza. C’è chi dice che era un mondo di matti, che è stato tutto inutile, che nella vita civile non serve a niente, uno spreco di tempo, di denaro dei contribuenti, e via così. Nulla da ridire, la Scuola può essere vista da diversi lati e possiede sicuramente zone d’ombra e sfumature che scivolano nell’incomprensibile.
Ma a me è piaciuta così e mi è rimasta dentro.

Ora voglio ricordare che gli iscritti a questa associazione da 50 anni, vorrebbero che qualcuno con qualche anno di meno saltasse sul carro e gradualmente prendesse in mano le redini, ma soprattutto sorreggesse questa bandiera ancora per gli anni a venire in modo da garantire la continuità dai nonni attraverso i padri fino ai figli perché questa loro creatura non si cristallizzi con la loro ultima marcia ma, figlia di cotanti padri, continui il suo percorso naturale, con nuovo sangue pulsante del loro stesso entusiasmo.
Io mi sono iscritto, ma da solo non faccio nulla. Dobbiamo essere in tanti. Lo so che può spaventare perché non è facile, con questa prestigiosa eredità, fare meglio o solo uguale.
Può essere una sfida, entusiasmante, carica di soddisfazioni ancorché di fatica. A me, ricorda qualcosa…

NOTA: In particolare, cerchiamo giovani esperti di WORDPRESS. Chiunque vanti una buona esperienza, si faccia avanti. Lasciate il vostro indirizzo mail e sarete contattati!

AUGURI DI BUONE FESTE

A nome del Presidente e del Consiglio Direttivo formuliamo a tutti gli Smalpini ed alle Loro Famiglie i migliori AUGURI  per le FESTIVITA’  NATALIZIE  2018 e per il nuovo ANNO 2019.

Con l’occasione pubblichiamo alcune immagini scattate domenica 9 dicembre 2018 a Milano, durante la tradizionale celebrazione a ricordo e suffragio dei Caduti di tutte guerre.

Poche ma significative foto che ritraggono alcuni vecchi Smalpini fondatori, assieme ad un gruppo di ufficiali allievi del 117 Corso AUC,  i quali si sono candidati  a continuare la gestione della nostra Associazione.

La redazione.