ORDINE SFILAMENTO SCUOLA MILITARE ALPINA

Cari SMALPINI,

quelle che seguono sono importanti informazioni riguardanti L’ORDINE DI SFILAMENTO del blocco Scuola Militare Alpina.

Come noto, la SMALP sfila dietro la Sezione di Aosta.

Apriranno la sfilata della SMALP i tre Stendardi portati da altrettanti Alfieri (già selezionati), forniti dal 117° AUC.

Dietro gli Stendardi:

il Presidente, i Soci Fondatori, i Soci più anziani, che sfileranno in giacca scura, camicia, cravatta SMALP, pantaloni grigi, stemma ricamato sulla giacca.

A seguire lo striscione della Scuola portato quest’anno da membri del 117°AUC, in tenuta da sfilata.

Subito dietro lo striscione ci sarà il 117° Corso, in pari tenuta.

Dietro il 117°, ci sarà il blocco formato da ACS e, eventualmente, Militari di truppa, Graduati, Sottufficiali che abbiano prestato servizio alla Scuola.

A seguire, tutti i corsi AUC a partire dai numeri più bassi. NOTA: SI SFILA PER CORSI, quindi non si “scalerà” per coprire i buchi avanti, come normalmente previsto.

Il gagliardetto del Corso deve essere portato sul lato della tribuna delle autorità.

Ripetiamo qui se ce ne fosse necessità, che siete (siamo) tutti invitati a dare l’esempio, sia attraverso un vestiario adeguato, sia come comportamento durante tutta la sfilata ed in particolare sotto il palco delle autorità, sia come atteggiamento “militare”.

In altre parole, chiediamo di non indossare pantaloni corti o vestiario imbarazzante per colori e foggia, di tenere un comportamento sobrio e composto e, perché no, di marciare con un minimo di formalità.

Qui saremo aiutati dalla presenza di tamburi imperiali che ci daranno il passo.

A QUESTO PROPOSITO, un piccolo cenno sul SALUTO DAVANTI AL PALCO DELLE AUTORITÀ:

Si è ormai presa l’abitudine di salutare TUTTI al Cappello. Noi lo suggeriamo, per una questione di uniformità. La fila più vicina al palco, con il gagliardetto, sguardo fisso in avanti; le altre che guardano il palco.

RICORDIAMO INOLTRE CHE L’APPUNTAMENTO DI DOMENICA per chi vuole sfilare con la Scuola è nel QUINTO SETTORE, la cui partenza presunta è alle 14.20, dopo la Sezione di Aosta. Ammassamento nei Giardini “Indro Montanelli” sui Bastioni di Porta Venezia.

A presto!

ADUNATA INTERSEZ.LE VALDAGNO: Cuore pulsante degli Alpini Vicentini

Tanti sono stati i ringraziamenti per tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione del 5/6/7 aprile u.s. Ma nessuno ha ricordato esplicitamente il Gran Cerimoniere della Sezione di Valdagno, per l’immenso onere dell’organizzazione e del coordinamento degli eventi. Lo facciamo noi, Ten. Guido Asnicar, unendo i nostri particolari ringraziamenti anche per esserti preso il compito di organizzare queste giornate per noi SMALPINI. Grazie, Guidone!

Si comincia sabato mattina, con una visita alla cima del Monte Civillina, dove ancora sono visibili trinceramenti e postazioni di cannoni, fortunatamente mai usati.

Siamo già un bel gruppetto: Natalino Vezzoli in gran forma dopo l’importante operazione subìta, ancorché dolorante causa clima umido; G.B. Ardoino e consorte Vittoria Palmonari, Fulvio Madon del 140° AUC, speaker ufficiale dell’adunata nazionale, reclutato anche per questa su due piedi … in scarpe bianche!!! Ovviamente non poteva mancare il 117° AUC, con Roberto Rodati da Venezia ed il sottoscritto.

Sulla cima coperta da un cielo bigio che impediva la vista del panorama incontriamo il Sindaco di Recoaro in tenuta da PCANA, impegnato nella sistemazione della strada bianca che sale fin quasi alla cima da Recoaro; il Presidente Nazionale Favero, in quanto iscritto ad un Gruppo delle Sezioni interessate.

Giusto il tempo per un frettoloso bicchiere di vino e poi via verso la valle con meta la casa di un altro SMALPINO, Enrico Sammartin, che ci avrebbe ospitato a pranzo. Pranzo regale preparato dalla moglie, accoglienza fantastica e cibo squisito ed abbondante! Ma gli impegni già pressano…

Via veloci quindi verso Recoaro per la visita al bunker di Kesselring dove, con la guida del Magg. in congedo Rasia, visitiamo un’opera -forse la principale- costruita dalle SS durante la ritirata verso la Germania.
Alla sera, concerto delle bande e poi cena (paella di pesce!) al Ristorante Campanile sulle balze di Trissino in compagnia di simpatiche amiche di Guido e sua moglie, di Sergio Locatelli e di Pietro De Checchi, del 117°.

Il programma per la mattina prevedeva messa e quindi ammassamento per le ore dieci. Dopo la sfilata ci ritroveremo in un altro locale tipico della zona, in località Gazza: la Trattoria Obante, dove daremo il colpo di grazia a stomaco e fegato, bombardati benevolmente ma incessantemente dal giorno precedente.
Domenica è arrivata, tutto sta per concludersi, ma in sfilata abbiamo fatto la nostra bella figura insieme ad altri del 117°: Luca Faccin e Federico Callegaro arrivati insieme alle mogli, ed a Nando Callegaro classe 1937, del 21° AUC, nipote di un ex Presidente della sezione di Valdagno, sempre Callegaro; un porta colori del 125° Corso, Roberto Besco.

Un altro incontro meraviglioso, che racconta come sia possibile che le differenze in età si annullino, fatto salvo l’indiscutibile rispetto per i nostri “Veci”. Tra gli SMALPINI, Natalino e Giovanni della Vecchia Guardia, noi del 117°, Fulvio Madon, per i “Bocia”… a cena come coetanei, colleghi soprattutto come se il corso fosse stato uno solo per tutti.
Bellissima adunata, dove il calore della gente era sensibile e vero; un posto dove essere Alpino è uno “Status” che identifica ed eleva il fortunato portatore di cappello con penna.

Che mai si siede sugli allori ma agisce invece, senza far rumore, quotidianamente, nelle scelte di ogni giorno come per le specifiche attività del Gruppo o della Sezione, seguendo e mettendo in pratica i valori dell’Alpinità.
Un’iniezione di gioia ed entusiasmo dunque, che ci aiuta a resistere fino alla prossima occasione di incontro, e rinnova l’impegno a mantenere dignitosamente ed orgogliosamente alta la nostra penna.

Un abbraccio a chi era presente, ed un ARRIVEDERCI insieme agli altri tutti, a Milano.

Cari Smalpini, CI SIAMO.

Il rullo dei tamburi imperiali già si ode in lontananza, ma via via si farà sempre più nitido e presto, senza che nemmeno ce ne accorgiamo, la sua trainante cadenza marziale ci guiderà a passo nella sfilata di Milano, quella del Centenario. Quest’anno la Scuola Militare Alpina avrà il 117° Corso AUC a reggere lo striscione e ci auguriamo -io per primo- che sia degno dell’incarico ricevuto.

Ma il motivo principale di questa comunicazione è la CONVOCAZIONE DELLA ASSEMBLEA, che si terrà il giorno venerdì 10 maggio a Milano, presso la Parrocchia Mater Amabilis di Via Gaetano Previati, 8. L’orario previsto è alle ore 14.30 e si chiuderà alle 16.30.La Parrocchia è raggiungibile con la Metro linea 1 direzione Rho Fiera, fermata di Amendola e dista 100 metri dall’uscita della metropolitana.

L’argomento principale all’OdG sarà il RINNOVAMENTO DELLE CARICHE DEL CONSIGLIO; a seguire: VALIDITA’ ED EFFICACIA DEL SITO INTERNET “SMALPINI.IT”; Ovviamente: SUGGERIMENTI & RACCOMANDAZIONI sulla sfilata. Data l’importanza dell’argomento principale, si invitano tutti gli iscritti a non mancare.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, ricordiamo che come appartenenti alla SMALP abbiamo il dovere morale di dare l’esempio, sia attraverso un vestiario adeguato, sia come comportamento durante tutta la sfilata ed in particolare sotto il palco delle autorità, sia come atteggiamento “militare”.
In altre parole, chiediamo di non indossare pantaloni corti o vestiario imbarazzante per colori e foggia, di tenere un comportamento sobrio e composto e, perché no, di marciare con un minimo di formalità.

Ricordiamoci sempre che gli occhi degli Alpini e del pubblico sono puntati verso coloro che hanno fatto le “superiori” in ambito Esercito. E lasciatemelo dire: vedere marciare composti e a tempo dei vecchietti come noi, non è spettacolo da poco!

L’APPUNTAMENTO DI DOMENICA per chi vuole sfilare con la Scuola è nel QUINTO SETTORE, la cui partenza presunta è alle 14.20, dopo la Sezione di Aosta. Le zone di ammassamento sono state individuate ma non ancora assegnate: Via Manin, Bastioni di Porta Venezia, Viale Majno, Corso Venezia, Via Palestro. E’ verosimile che il nostro ammassamento sia a Bastioni di Porta Venezia, lato giardini Indro Montanelli. Ma la conferma deve ancora arrivare.

A presto dunque, a Milano.